Lunedì, 15 Giugno 2020

Tre giorni nelle Langhe del Barolo

Le colline del Barolo Le colline del Barolo

C’è un piacevole senso di sicurezza nell’organizzare un viaggio alla scoperta delle Colline del Barolo.

Ovunque alloggerete, ovunque deciderete di mangiare e in qualunque paesaggio vi troverete immersi, la bellezza e il “gusto” di questi luoghi sapranno sempre sorprendervi. Seguite dunque i nostri suggerimenti di viaggio, ma lasciate ampio spazio alla vostra iniziativa: sarete sempre accolti dal calore e dall’ospitalità mai invadente degli abitanti delle Langhe.

1° giorno
I BALCONI DELLE LANGHE

Il nostro consiglio è di alloggiare ad Alba o a Barolo. La prima è una cittadina vivace e dinamica da cui si possono raggiungere tutte le colline delle Langhe. È perfetta per chi vuole fare shopping, godere di una vasta offerta gastronomica e trovare locali aperti anche dopo cena. Barolo è invece adatta a chi vuole, letteralmente, immergersi nelle vigne e desidera un’esperienza più a contatto con la natura e i mitici produttori del Re dei vini.

Comunque sia, dedicate il primo giorno a un’osservazione panoramica del territorio, comincerete a prendere confidenza con gli spazi collinari e le bellezze paesaggistiche delle Langhe. Per questo scopo, recatevi a La Morra, a Monforte d’Alba e a Novello. “Scalate” i borghi fino ai loro belvedere e lasciatevi incantare dall’infinito susseguirsi dei colli, i vertiginosi sguardi sulla piana del Tanaro e, all’orizzonte, il magico profilo della Alpi innevate.


2° giorno
IL TEMPIO DEL BAROLO

È ora di fare sul serio. E per farlo bisogna cominciare dal Tempio del Re del vino, ovvero l’Enoteca Regionale del Barolo, ubicata nel castello dell’omonimo borgo. L’Enoteca è il miglior modo per conoscere e degustare le principali espressioni della denominazione, imparando a distinguerne le caratteristiche. La vera chicca dell’Enoteca Regionale è il suo incredibile “parco degustazioni”: oltre 30 Barolo in assaggio che vi aiuteranno a scoprire le zone e i cru che più vi piacciono. Il nostro consiglio è quello di sperimentare: assaggiate il più possibile e annotatevi ciò che vi colpisce. In seguito, potrete prendere l’auto e recarvi direttamente dai produttori, incontrandoli di persona e scoprendo nuovi luoghi del territorio. Sempre a Barolo, non perdete l’occasione di visitare il Castello Falletti e il WiMu, Museo del vino dedicato alla vitivinicoltura delle Langhe.


3° giorno
I CASTELLI

La zona del Barolo è ricchissima di storia e i molti castelli presenti ne sono l’impronta più evidente. Prendetevi la giornata per zigzagare fra i colli e scoprire manieri di sorprendente bellezza. Il percorso può cominciare da Roddi, il cui longilineo castello vi stupirà per le decorazioni, i soffitti lignei a cassettoni e la splendida cucina risalente al Cinquecento. Proseguite verso il Castello di Grinzane Cavour e qui progettate una pausa più lunga. L’incredibile maniero quattrocentesco ospita un Museo Etnografico delle Langhe, i cimeli del Conte Camillo Benso che qui vi abitò e, soprattutto, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, il luogo ideale per acquistare i vini e le eccellenze gastronomiche che avrete assaggiato nei giorni precedenti. Non dimenticatevi, infine, di conservare qualche energia per Serralunga d’Alba e il suo dongione in stile francese. Prenotate una visita guidata perché ne vale la pena: troverete guide preparatissime e un castello perfettamente conservato, che saprà stupirvi per la sua storia, l’atmosfera medievale e, naturalmente, la vista mozzafiato sulle colline circostanti.

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