Domenica, 30 Agosto 2020

Enoteca Regionale Piemontese Cavour: il bello e il buono del Piemonte

Il Castello di Grinzane Cavour, sede dell'Enoteca Regionale Piemontese Il Castello di Grinzane Cavour, sede dell'Enoteca Regionale Piemontese

Fondata nel 1967 e prima fra quelle del Piemonte, l’Enoteca Regionale di Grinzane Cavour è un vero e proprio simbolo dell’enologia piemontese.


A dirlo sono i numeri, che la vedono fra le enoteche più visitate di Langhe, Roero e Monferrato, con oltre 50 mila visitatori all’anno. Ma è la stessa location che lo dimostra: il meraviglioso Castello di Grinzane Cavour, immerso fra le colline del Barolo, esattamente là dove, verso la fine dell’800, il Conte Camillo Benso diede vita, assieme alla marchesa Juliette Colbert Falletti, alle prime vinificazioni di quello che sarebbe diventato l’indiscusso Re dei vini: il Barolo Docg.

Per conoscere meglio l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, abbiamo intervistato Roberto Bodrito e Marco Scuderi, che rivestono rispettivamente i ruoli di presidente e direttore. 


 

Presidente Bodrito, quando nasce l’enoteca?

La nascita dell’enoteca risale al 1967, una delle prime in Piemonte. La costituzione ufficiale avviene però in seguito alla legge del 12 maggio 1980. Da allora l’opera di promozione dei vini piemontesi e, in particolar modo, di quelli di Langhe, Roero e Monferrato non si è mai interrotta, facendo dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour una delle più conosciute e visitate della Regione.

Il Castello di Grinzane non è solo un’enoteca.

La nostra prestigiosa sede, nel corso degli anni, è diventata una struttura polivalente, capace di rispondere a diverse esigenze: turistiche, enogastronomiche, congressuali, di promozione e sviluppo del territorio.

Il Castello è una risorsa per la collettività: ospita un Museo Etnografico, un ristorante stellato, una grande sala conferenze ed esso stesso è un museo: nel Medioevo una fortificazione e, nel XIX secolo, la dimora del Conte Camillo Benso. L’Enoteca Regionale è una vera e propria una struttura “immersiva” nella quale sperimentare direttamente tutta la bellezza e la bontà del nostro territorio: dalle tradizioni contadine al vino, dalla storia locale alla cucina piemontese.

Come è organizzata la selezione enogastronomica?

L'enoteca ospita centinaia di etichette selezionate tra le migliori Doc e Docg del Piemonte, con un'attenzione particolare ai vini prodotti dalle colline di Langhe, Roero e Monferrato. I vini esposti sono in vendita, abbinati ai più significativi prodotti tipici della zona.
Sono presenti inoltre pubblicazioni a carattere enogastronomico. Su prenotazione, è sempre possibile effettuare degustazioni.

Direttore Scuderi, che tipo di eventi ospitate?

Anche grazie al riconoscimento a Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che pone il Castello fra le core-zone del sito Unesco di Langhe-Roero e Monferrato, oggi la nostra struttura è diventata una location per eventi di carattere nazionale e internazionale. Per citare uno degli esempi più recenti, nel 2019 è stata girata una puntata di Masterchef Italia.

Ma l’evento che più ci contraddistingue è certamente l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba che, ogni autunno, di fronte a un pubblico internazionale qualificato, proporne alcuni dei più prestigiosi lotti del “diamante della terra” cavati direttamente dalle nostre colline.


 

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