Venerdì, 07 Agosto 2020

Le eccellenze enogastronomiche del Roero

Pesche gialle, eccellenza del Roero Pesche gialle, eccellenza del Roero

Caratterizzato da colline verdissime e frastagliate, il Roero è la zona collinare che si estende sulla sinistra orografica del fiume Tanaro, all’incirca tra Alba e Sommariva del Bosco. 


Il paesaggio è assai più vario di quello delle vicine Langhe: orti, boschi di latifoglie e castagneti, frutteti, piccoli laghi e, soprattutto, le Rocche, imponenti calanchi che, d’improvviso, rompono il paesaggio creando bastioni di roccia e canyon profondi anche centinaia di metri.


Una biodiversità paesaggistica che il Roero esprime in una serie di eccellenze agroalimentari di fama locale e internazionale, che non comprendono solo i vini, ma straordinari prodotti orticoli: frutta, verdura, tartufi e miele.

Ecco le principali golosità locali che non dovreste perdere durante una visita nel Roero.

P.S.

Moltissimi di questi prodotti sono presenti nella selezione gastronomica dell’Enoteca Regionale del Roero, meta imprescindibile per conoscere questa terra straordinaria.


I grandi vini

Il Roero è terra di vini. Su tutti spiccano il Roero Docg e il Roero Arneis Docg. Il primo è un rosso ottenuto da uve nebbiolo: di buon corpo, strutturato e longevo, conserva profumi e sapidità tipici dei suoli sabbiosi e calcarei. Il Roero Arneis è invece uno dei più importanti bianchi del Piemonte ottenuto da uve arneis, che regalano freschezza e note elegantemente fruttate, con un tipico finale amarognolo. Sulle colline del Roero si producono anche Favorita, Barberad’Alba, Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba e la denominazione Langhe che, curiosamente, abbraccia anche queste colline e sotto la cui etichetta si possono produrre vinificare virigni locali e internazionali, purché coltivati in zona.

Le pesche del Roero

La coltivazione della pesca si diffuse nel Roero per sostituire i filari colpiti da fillossera alla fine del XX secolo con notevole fortuna commerciale. Dal punto di vista varietale prevalgono le cultivar con buccia pelosa e a polpa gialla, ma sono ottime anche le pesche a polpa bianca. In tutto il territorio si sta assistendo a un imponente sforzo di recupero e valorizzazione di antiche varietà un tempo coltivate in questa zona.

Madernassa, la buonissima pera locale

La pera Madernassa sta vivendo un momento di recuero e valorizzazione grazie all’pmonimo Consorzio, che la propone, giustamente, tra le eccellenze locali. Il nome deriva da località Madernassa, dove, secondo la leggenda cadde il primo seme di questa cultivar. La pera Madernassa ha una buccia sottile, una polpa molto croccante, gusto asprigno. La sua compattezza la rende ottima in tutte le ricette che richiedono la sua cottura.

Il Miele

Nel 2003 il Roero ha inaugurato la Strada del Miele, suggello di una tradizione centenaria che, soprattutto nel dopoguerra, ha subito un’accelerazione e una specializzazione. Oggi sono decine gli apicoltori del Roero che producono miele di altissima qualità, in una natura incontaminata. Il miele locale è soprattutto di tarassaco, castagno, ciliegio e acacia, ma si trova anche la melata di bosco del Roero.

La Nocciola Piemonte IGP

La Nocciola Piemonte IGP viene coltivata sulle pendenze del Roero e ne costituisce un’eccellenza indiscussa.Garantisce ottime rese e frutti dal sapore delicato e persistente, amati dalla pasticceria di alto livello per la creazione di torte, creme, granelle e gelati.

Il Tartufo nero estivo e il Tartufo bianco

I meravigliosi boschi del Roero, estesi soprattutto nella zona di Sommariva Bosco (nomen omen) sono ricchi di tartufi, come tutte le colline delle Langhe. In estate qui si raccoglie il tuber aestivum, chiamato anche “scorzone”; mentre a partire dal 21 settembre comincia la stagione del Tuber magnatm Pico , il Tartufo Bianco “diamante della terra”, il più pregiato tartufo al mondo per cui Alba e le sue colline sono gistamente famose.

 


 

 

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