Giovedì, 18 Febbraio 2021

Roero Arneis: domande e risposte

Un grappolo di uve Arneis del Roero Un grappolo di uve Arneis del Roero

Volete conoscere il Roero? Dovreste allora assaggiate il Roero Arneis, simbolo enoico di queste colline.

L’Arneis è il vino icona del Roero, l’area collinare che si estende parallelamente alle Langhe sulla riva sinistra del fiume Tanaro. È il vino certamente più celebre di questa zona ed è uno dei bianchi più famosi del Piemonte.

Bianco hai detto?

Bianco, esattamente.

Ma Langhe e Roero non sono terre di rossi?

Le Langhe, di sicuro. Ma il Roero ha una struttura geologica capace di esprimersi al menglio anche nei vini bianchi.

La geologia delle Langhe è diversa da quella dei Roero?

Molto diversa. Le Langhe sono composte principalmente di marne argilloso-calcaree di antica formazione miocenica (12 milioni di anni). Il Roero è invece formato da marne sabbiose con vene di calcare e gesso di origine pliocenica (5 milioni di anni).

E questo come influisce sui vini?

I vini delle Langhe sono corposi e strutturati. Quelli del Roero più freschi e profumati.

Per questo il Roero Arneis è un buon bianco?

Il Roero Arneis è un bianco straordinario: profuma di erbe e fiori di campo, di frutta fresca a polpa gialla, con leggere note di tiglio, salvia e ginestra. Soprattutto è un vino fresco e sottile, molto ma molto piacevole, con il caratteristico retrogusto di mandorla amara che pulisce la bocca e invita a un nuovo sorso.

Perché si chiama Roero Arneis?

Roero perché il Roero Arneis Docg si può produrre solo ed esclusivamente sulle colline dei comuni del Roero. Arneis è il nome del vitigno e gli storici gli attibuiscono due diverse etimologie: la prima è Renexij, antica località di Canale oggi chiamata Renesio; la seconda – più probabile – dal tardo latino arnesius, ovvero “arnese”, cioè gli strumenti necessari per la sua vendemmia e trasformazione in vino.

A cosa si accompagna il Roero Arneis?

Provalo con gli antipasti, va bene anche con le patatine e le arachidi. La sua freschezza si addice alla pasta allo scoglio, ai fritti di mare, ai secondi di pesce. Ma un bel bicchiere d’Arneis può accompagnare anche formaggi non troppo stagionati, minestre di verdure e perché no, una carne cruda battuta al coltello.

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